La doppia anima della tossicologia: interoperabilità tra innovazione clinica e rigore normativo

La tossicologia vive una duplice sfida: garantire risposte rapide a supporto dell'attività clinica e rispettare rigorosi requisiti normativi e medico-legali. Ne parla Mosè Barbaro.

Spesso definita un vero e proprio "laboratorio nel laboratorio", la tossicologia rappresenta un contesto altamente specializzato in cui convivono esigenze molto diverse. Da un lato, la necessità di condividere informazioni in modo tempestivo per supportare le decisioni cliniche; dall'altro, l'obbligo di assicurare la massima sicurezza, tracciabilità e riservatezza dei dati nei procedimenti medico-legali.

In questo scenario, l'interoperabilità assume un ruolo centrale. La capacità dei sistemi di comunicare tra loro consente infatti di migliorare la qualità e la tempestività delle informazioni, favorendo una gestione più efficiente dei processi e una maggiore integrazione tra laboratori, reparti e professionisti sanitari.

Nel corso dell'intervista, Mosè Barbaro approfondisce inoltre il contributo dell'intelligenza artificiale in tossicologia, dalle applicazioni già oggi utilizzate per supportare l'interpretazione dei dati strumentali fino alle prospettive future di assistenza diagnostica e refertazione.

Un confronto sull'evoluzione dei laboratori di tossicologia e sul ruolo delle tecnologie digitali nel coniugare innovazione clinica e rigore normativo.